Da Ganna a Sacro Monte: tanta natura, arte e incontri - Lombardia Coop to Coop
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Da Ganna a Sacro Monte: tanta natura, arte e incontri

Da Ganna a Sacro Monte: tanta natura, arte e incontri

La sveglia è suonata presto per garantirci un paio di ore di cammino con meno caldo.

La tappa di oggi ha diversi dislivelli e alla fine si fanno 600 metri positivi e 300 in discesa.  Si riparte dal Tre risotti per raggiungere Sacro Monte. Un percorso tutto immerso nel Parco del Campo dei Fiori e lungo circa 15 chilometri.

Il primo tratto dalla Badia di Ganna porta a Brinzio passando dal valico Valicci ed è abbastanza impegnativo. Non è lungo ma sale subito con una forte pendenza. A Brinzio una prima sosta al circolo che oltre a un caffè ci permette di scoprire luoghi storici dei piccoli borghi.

Una tappa fatta anche di incontri perché ritroviamo Eleonora, poi lungo il sentiero per La Rasa incrociamo un bel gruppo degli Amici di Bregazzana, piccola frazione di Varese. Una cinquantina di persone che si sono mossi dalle grotta della Valganna.

Prima di Oronco veniamo accolti da Sonia Milani che ci offre caffè e bevande fresche. Un segno dell’attenzione al cammino legato anche al fatto che sua sorella e suo padre hanno percorso la via due anni fa.

Il caldo si fa sentire ma ormai manca poco alla meta. Alla Prima cappella ritroviamo Ferruccio Maruca e saliamo con lui che racconta la storia del Sacro Monte di Varese. La nuova sosta è al Museo Pogliaghi. La casa dell’artista è un luogo di storia e di cultura. Nel salone centrale si trova il calco della porta del Duomo di Milano a grandezza naturale. La visita grazie alla guida di Archeologistics che gestisce diversi beni al Sacro Monte.

Tutto il complesso è patrimonio dell’Umanità per Unesco insieme ai sacri monte del Piemonte e della Lombardia.

La tappa si chiude nel luogo dell’accoglienza l’Hotel Sacro Monte. Da qui abbiamo una vista su Varese fino a Milano e alla pianura padana.