Terza tappa con passaggio in città. Da Sacro Monte a Castiglione Olona - Lombardia Coop to Coop
15890
post-template-default,single,single-post,postid-15890,single-format-standard,bridge-core-3.0.1,qode-page-transition-enabled,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-28.7,qode-theme-bridge,disabled_footer_top,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-6.8.0,vc_responsive

Terza tappa con passaggio in città. Da Sacro Monte a Castiglione Olona

Terza tappa con passaggio in città. Da Sacro Monte a Castiglione Olona

Una tappa molto urbana. Dopo le due giornate passate immersi nella natura, la Via Francisca ci riporta dentro la città.

Scendiamo per il ciottolato delle cappelle e poi rapidamente verso il centro di Varese passando prima da quartieri residenziali popolati di ville e dimore storiche con parchi e alberi secolari. Da Sant’Ambrogio si prende viale Aguggiari che ci porta fin dentro la città. Lungo il percorso si incontrano Villa Toeplitz e villa Mylius con parchi immensi dentro zone popolate.

Varese ci attende con il sole e un gran caldo. Si cammina spediti fino allo Iat per farci apporre il classico timbro che certifica il passaggio. Una visita veloce dentro i Giardini Estensi e poi l’arrivo alla Coop di via Daverio.

Ci attende Ettore e insieme a Marco presentano anche qui il progetto di Lombardia Coop to Coop. Con loro parlano anche il sindaco di Varese Davide Galimberti e la collega di Malnate Irene Bellifemine. C’è curiosità e qualcuno si aggrega per fare la seconda parte della tappa.

Una degustazione di prodotti a marchio Coop e sfornati dalle cucine del punto vendita e poi si riparte. Un tratto bello che scende al lago di Varese passando da una nuova ciclabile che si congiunge con quella storia che si sviluppa sulla circonfernza dello specchio d’acqua.

Si risale per oltrepassare Gazza Schianno e Morazzone entrando di nuovo nel bosco grazie a un sentiero del Parco RTO che porta a Caronno Corbellaro.

La tappa si chiude con le visite guidate alla Collegiata, a palazzo Branda e al Museo d’arte plastica.

Una tappa con il gruppo che fila via bene.